S. Rosa da Viterbo

Patrona della Gioventù Francescana



Carissimi ci apprestiamo a festeggiare come ogni anno la patrona dei giovani francescani, Santa Rosa da Viterbo.

Come sempre da nostro programma quest'evento si è festeggiato a livello zonale, ma quest'anno proprio in questa data, 4 settembre 2009, vogliamo invitarvi a trascorrere una serata di memoria e di festa tutti insieme, proprio per far memoria della nostra storia, che come ben sapete dallo scorso giugno ha subito qualche cambiamento.

Allora vi aspettiamo tutti presso la fraternità di Torre del Greco

Per eventuali chiarimenti o per saperne di più, comunicazioni@giframinorinapoli.org

Matrimonio Dell'anno

Laura e Alessandro (Gi.Fra Sposi)



A questo giorno ricco di felicità ne seguiranno tanti altri alcuni dei quali non sempre facili ma voi sarete di certo in grado di affrontare ciò che il Signore vorrà donarvi e ciò grazie all’amore che vi unisce.

Entrerete nella casa di Dio come uomo e donna, ne uscirete per entrare nella vostra come marito e moglie.

I nostri più sinceri auguri per questo evento speciale, da parte di tutto il Consiglio Provinciale e della Gi.Fra minori Campania Napoli.

Campo Provinciale Adolescenti

Miami Tu

Carissimi eccovi come promesso un'edizione speciale di tutto ciò che è accaduto ad Ascea Marina

Seguirà il diario di bordo

I vostri Sms

E le foto


Potete vedere il tutto cliccando su continua

A tutti i GIFRINI d'Italia

Il saluto dell'Assistente Nazionale Gifra
dopo 15 anni di appassionata assistenza

Il Signore vi dia pace!
Carissimi, da poco mi è stato comunicato che il mio servizio di Assistenza alla Gifra Nazionale è finito e che a sostituirmi sarà, “ad interim” fino ad ottobre, lo stesso Presidente della COMPI, M.R.P. Marino Porcelli. Nel lasciare questo incarico non posso fare a meno di rivolgere a tutti voi un fraterno saluto e un sentito “GRAZIE!” per quanto, in tutti questi anni, avete saputo e voluto donarmi. Insieme, con la grazia che viene solo da Lui, abbiamo scritto una bella pagina di storia. Una pagina che difficilmente potrà essere cancellata dalla mente e dal cuore di chi l’ha vissuta da protagonista. Ringrazio il Signore che, attraverso i suoi misteriosi disegni, mi ha fatto fare una esperienza così ricca e significativa affianco a voi. Non potrò mai dimenticare i tanti volti che ho incontrato, le innumerevoli iniziative vissute insieme; la fraternità, la preghiera, l’amicizia sperimentate in tante occasioni. Lo stesso Signore saprà ricompensarvi di tanto bene seminato. Sulle ultime vicende desidero tanto che scenda un profondo silenzio e che ognuno affidi tutto al Sacratissimo Cuore di Gesù, di cui oggi la liturgia ci ha fatto celebrare la solennità. Nel suo Cuore tutto possa essere trasformato in amore che rasserena e riconcilia e ognuno, pur nella diversità del proprio cammino, possa raggiungere quella meta “alta” che Giovanni Paolo II in più occasioni ha ricordato ai giovani: la Santità. In tutti questi anni sono stato in mezzo a voi soprattutto in atteggiamento di ascolto e di servizio, come un fratello che si affianca nel cammino. L’icona a cui sempre ho cercato di ispirarmi è stata quella dei discepoli di Emmaus. Avrò tempo per fare memoria e verificare se e come sono stato fedele a quanto mi veniva chiesto. A voi tutti intanto chiedo che, con me e per me, ringraziate il Signore per il bene realizzato perché solo grazie a Lui è stato possibile. Se in qualche cosa ho sbagliato vi chiedo perdono e soprattutto vi chiedo di ricordarmi nella preghiera perché il Signore mi converta e, insieme a tutti voi, anche io possa raggiungere quella meta verso cui siamo in cammino. Son tante le persone che dovrei ricordare per nome ma è grande il rischio di trascurarne qualcuno, perciò preferisco non fare nomi. Vi porto tutti nel cuore e a tutti voi ripeto con riconoscenza il mio GRAZIE!

P. Giuseppe Iandiorio